La Zolla | La via crucis della Secondaria di via Caccialepori
25085
post-template-default,single,single-post,postid-25085,single-format-gallery,ajax_fade,page_not_loaded,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12.1,vc_responsive

La via crucis della Secondaria di via Caccialepori

17 Apr La via crucis della Secondaria di via Caccialepori

Mercoledì 17 aprile, tutti gli studenti e i docenti, della scuola secondaria di Via Caccialepori, hanno partecipato al gesto della Via Crucis sulla montagnetta di San Siro, guidati dal parroco, don Franco Trezzi.

Nel momento in cui tante certezze crollano, simbolo ne sia la cattedrale di Notre Dame, divorata in parte dall’incendio di questi ultimi giorni, la domanda su dove stiamo portando i nostri ragazzi è imponente.

Quali certezze possiamo comunicare loro? Quali esempi possiamo dare? Chi è in grado di affrontare le domande profonde ed esistenziali, per lo più censurate e rinnegate, che ristagnano nel cuore di ogni uomo?

Al giorno d’oggi, proporre il gesto della Via Crucis è quanto mai inconsueto e non scontato, eppure è impressionante accorgersi che quell’uomo crocifisso ha ancora qualcosa da dire a un ragazzo di 13 anni come a un docente di decine d’anni più avanti.

Le varie figure che si sono succedute -Pietro che rinnega per paura, Simone di Cirene che è costretto a fare un gesto che rimarrà per tutta la storia, il centurione che appena dopo aver partecipato all’uccisione di Gesù si accorge che è il Figlio di Dio, il  buon ladrone che chiede il suo abbraccio, Maria che accompagna il figlio sotto la croce e con lei l’apostolo Giovanni- hanno ancora la forza di generare il silenzio.

Un silenzio impressionante di chi si mette davanti al Mistero che parla a ciascuno: c’è Uno che ha dato e dà la vita per noi. Chiediamo di riconoscerLo presente e affidiamo la nostra vita perché diventi pietra viva della Sua Chiesa.

Buona Pasqua

Gloria Cuccato – coordinatrice didattica Secondaria di primo grado di via Caccialepori

Tags: