La Zolla | La didattica della scuola primaria paritaria di Milano
Nessun libro può insegnare quello che solo si può apprendere nell'infanzia. La Zolla di Milano intende rispondere a specifiche esigenze educative e didattiche
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La didattica

L’organizzazione delle attività della scuola intende rispondere a specifiche esigenze educative e didattiche:

 

  • Un calendario scolastico che, considerando una pluralità di esigenze, sia però anche significativo per i bambini e la didattica

 

  • Un tempo-scuola che salvaguardi un tempo-libero adeguato per i rapporti familiari ed esxtrascolastici, per l’espressione di interessi anche diversi da quelli che la scuola prevede e per l’esercizio della responsabilità personale attraverso i compiti

 

  • Un quadro orario giornaliero delle attività che coniughi i ritmi e le modalità di apprendimento proprie delle diverse età, con i vincoli organizzativi

 

  • Una stabilità di rapporti tra insegnanti ed alunni, che renda percepibile la guida dell’adulto e permetta il dialogo

 

  • Un alternanza di attività di classe, di interclasse e di scuola per un clima scolastico fatto di contatti e di responsabilità allargate.

 

Nel rispetto delle disposizioni di legge e dei regolamenti valendosi delle norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, la scuola prevede:

  • Un orario settimanale di attività distribuito in cinque giorni, dal lunedì al venerdì, per complessive ventisette ore settimanali di attività didattiche

 

  • Una gestione dei tempi di insegnamento stabilite per le diverse discipline, in termini di monte-ore annuo, ridistribuito periodicamente per progetti formativi definiti dal collegio dei docenti

 

  • Una titolarità unica di classe per gli insegnanti, gestita, secondo le esigenze rilevate, con flessibilità di interventi anche specialistici per gruppi ristretti o allargati

 

Il riferimento della classe, per il raggruppamento degli alunni, in un’ alternanza di attività anche per sottogruppi di classe o di interclasse o per gruppi allargati anche estesi a più livelli

Nessun libro può insegnare quello che solo si può apprendere nell’infanzia

I momenti comuni

 

Al lavoro delle singole classi si affiancano i “momenti comuni” di interclasse: attività che danno spunti di metodo nel percorso di apprendimento delle principali discipline.

 

Durante questi momenti l’alunno è sfidato a crescere ed imparare provocando la sua iniziativa personale, la sua capacità di attenzione, di apertura, di domanda e favorendo la consapevolezza di sé e delle sue abilità:

 

  • Il laboratorio di scrittura
    che si propone di riscoprire la potenza del linguaggio e delle forme narrative nonché di sollecitare e facilitare la sperimentazione dell’espressione di sé e della realtà attraverso la scrittura prodotta in prima

 

  • Le giornate di matematica
    che offrono ai bambini alcune occasioni speciali durante l’anno scolastico in cui cimentarsi con la matematica in modo diverso dal solito, originale e significativo, mettendo i bambini in condizione di “fare esperienza” di alcune acquisizioni di matematica.

 

  • Interventi di esperti
    che, per interesse personale e/o professionale, hanno maturato conoscenze specifiche in alcuni argomenti oggetto del programma didattico (astronomi, medici, ricercatori, artigiani, ecc.).

 

  • Partecipazione ad eventi di confronto/gare
    con altre scuole quali il RMT – Rally Matematico Transalpino (gara di matematica alle quali partecipano scuole italiane e di altri paesi europei) e manifestazioni sportive (atletica, calcio) a livello cittadino. Su base volontaria gli alunni di V possono partecipare alla Certificazione YLE Starters (Young learners English Tests).
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