La Zolla | Avvento 2019: l’attesa a scuola
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Avvento 2019: l’attesa a scuola

16 Dic Avvento 2019: l’attesa a scuola

E’ mattina presto; a scuola il silenzio riempie i corridoi avvolti nella penombra, ma in ogni angolo c’è qualcosa che sussurra dell’attesa trepidante che stiamo vivendo. Le stelle dorate appese nella tromba delle scale dondolano al passaggio; i calendari dell’Avvento murali segnano il passo, settimana dopo settimana: basta uno sguardo per ritrovare il motivo di tutto il nostro fare. Negli angoli delle aule tra i libri, i quaderni e le carte geografiche, trovano posto gli scatoloni ormai zeppi di costumi, accessori, simboli dei personaggi che diventeremo durante la Sacra Rappresentazione; distesi come lenzuola ad asciugare, gli sfondi e i paesaggi dipinti, rimandano ai quadri dei grandi maestri, dai quali impariamo a raccontare quel Fatto accaduto davvero, in un tempo e in un luogo preciso. Presepi di legno, di stoffa, di carta guadagnano un posto su uno scaffale o su un banco. Scuola e Natale, lavoro e attesa…sono una cosa sola. Da parecchio vivo queste settimane di dicembre scandite da quello che chiamiamo tra noi “Lavoro di Natale”, e anche quest’anno posso dire di essere grata della possibilità che mi è data: riscoprire come il Natale di Gesù abbracci tutta la mia quotidianità.

Suona la campanella, i sussurri tacciono perché lasciano il posto alle nostre voci, di grandi e bambini, che iniziamo una nuova giornata con il desiderio nel cuore, negli occhi e nelle mani, di vivere a pieno l’incontro con Lui.

 

12 dicembre 2019

Cristina Arrondini

insegnante della scuola primaria di via Caccialepori