CHE BELLA STORIA… IL VERBO!

04 Dic CHE BELLA STORIA… IL VERBO!

Una storia che ci accompagna. Una storia tra le storie? Una tra tante? No… LA storia: LA VERA STORIA DELLA NASCITA DI GESÙ. Una storia unica nella storia del mondo, ma che, come le altre, ha un’origine, un cuore e una conclusione. Ma è una storia originale! Originale perché è all’origine, perché il suo cuore è un cuore che batte ed infine perché, proprio per questo, è una storia presente, viva, che non ha una conclusione. Un finale senza fine.

DIO, l’origine, il Verbo, si è fatto cuore, carne, PERSONA.

E allora… qual è il cuore della storia? Una nascita. Una vita.

Una vita incontrabile! Dio si è fatto Bambino per venire in mezzo a noi, per farsi conoscere, per farci conoscere meglio il nostro cuore, ricco di desideri, domande, paure e tanto altro. Un cuore vivo, sempre teso, sempre in attesa. In attesa di Colui che, ogni giorno, può renderlo lieto, pieno.

In attesa di poterLo incontrare. E chi meglio di una persona innamorata di Lui può farceLo conoscere? Chi meglio di una persona che lo porta nel cuore e il cui cuore batte per Lui?

Ecco cosa è accaduto oggi, mercoledì 29 novembre 2023, alla Scuola dell’Infanzia di via Carcano.

I bambini hanno potuto incontrare Padre Marco Finco, frate francescano, nostro amico e amico di Dio. Amico che si è fatto incontro per noi perché, attraverso il suo cuore, potessimo ri-conoscere, ovvero riconoscere e conoscere di nuovo, cioè ogni volta un po’ di più, quel Dio che sta per diventare Bambino.

Quel Verbo che non resta PAROLA astratta ed inascoltata, ma che diventa PERSONA. Una persona che, però, posso riconoscere tale solo se la conosco. Questa la riflessione alla quale un bambino di cinque anni ha provocato con una semplice esclamazione tutti noi e con la quale vogliamo sfidare anche voi.

Padre Marco, prendendoci per mano, ci ha mostrato concretamente, fisicamente, come fa una parola a diventare carne. “Allegra” è una parola, ma è anche una bambina, una nostra amica, in carne e ossa. “Mamma” è una parola, ma, per tutti noi, è riflesso chiaro ed inequivocabile di una persona. E così via. Fino a che arriva una parola che non conosco: “Antonio”, un bambino che non conosco e che quindi, per ora, è una parola da approfondire. Da leggere più volte, da scoprire, da capire… da incontrare.

Un’intuizione di Sant’Antonio da Padova si è fatta viva ancora oggi, si è fatta incontro attraverso le parole e il cuore, la persona di Padre Marco, guidandoci per mano, con semplicità all’incontro con il Verbo. Una storia, di parole e di presenza, che ci ha affascinato ed incuriosito. Ci ha lasciati con negli occhi e nel cuore la meraviglia di un incontro e il desiderio di nuovi incontri.

Prosegue quindi, sempre più chiaro, il nostro cammino verso il Natale, verso la nascita di quel Bambino del quale stiamo scoprendo tutta l’origine, incontro dopo incontro, persona dopo persona.

Maria, l’angelo Gabriele, Giuseppe, Elisabetta e molti altri, tutti protagonisti, tutti cuori vivi oggi. Cuori che ci parlano.

Ma… fermi, fermi… fermiamoci qui! Se no roviniamo il finale!

 

POST SCRIPTUM

No, state tranquilli, non finisce così!

È senza fine, ricordi? Qui presente e necessita di nuovi accordi, perché ciascuno possa cantare quel canto unico che dal suo cuore traspare.

Queste, caro lettore, non sono solo parole, a noi interessa di te e del tuo cuore! Di te che diventi protagonista, aperto all’incontro e ad allenare la vista. Per leggere meglio queste parole vive, tra le persone e non solo tra le righe!

Buona lettura a tutti quanti: per noi siete persone davvero importanti!

Francesca Bronzi