CHE BELLA STORIA… LA QUARESIMA!

23 Feb CHE BELLA STORIA… LA QUARESIMA!

La Quaresima è iniziata e per noi, bambini e maestre della Scuola dell’Infanzia di via Carcano, è iniziata con un incontro.

In data 21 febbraio 2024 Padre Marco Finco ci ha sorpresi con effetti speciali, del tutto inusuali. Originalità spettacolari per farci scoprire intemperie e tempeste in tutti noi naturali. Atteggiamenti e sentimenti che son davvero ricorrenti, di cui non sempre ci accorgiamo, ma con i quali spesso ci feriamo. Ci rendon tristi e un po’ più brutti, ma gioia e bellezza li possono vincere tutti.

Gocce che son rabbia, musi lunghi e lune storte, prepotenze, gelosie, capricci… la nostra sintesi delle tempeste più forti. Ma di gocce se ne potrebbero aggiungere in gran quantità, chi più ne ha più metterne potrà.

Ecco perché anche al chiuso ha piovuto, ma sotto l’ombrello nessuna goccia ha potuto inondarci corpo e cuore, protetti con cura e con amore. Protetti da un oggetto davvero importante, che diventa simbolo dal valore strabiliante di un tempo davvero esilarante.

Sì, perché questa è la Quaresima per noi: ci custodisce, protegge e accompagna insieme al desiderio che arrivi il sole poi. Un desiderio da coltivare, lasciando che il cuore si possa spalancare, che impari a volere bene, diventando consapevoli che in fondo conviene. Perché sono più felice quando agli altri sono attento e quando sono generoso il mio cuore è più contento. Ma come posso tutto questo conquistare? Lasciandomi guidare e continuando a pregare, ma con una novità: scoprendo che posso dialogare con Gesù e di domande posso farGliene in quantità, proprio come ad un papà.

Un tempo dunque sfidante ed appassionante, che rende la vita davvero interessante. La ribalta, la rivoluziona chiamando per nome proprio me, chiamandomi ad essere, ad esserci perché la vita si riempie di colori se la vivo insieme agli altri, insieme a Te.

Se anche tu vuoi esser chiamato e dalle tempeste non vuoi più esser bagnato, apri l’ombrello e scopri quanto è più bello! Cammina con noi che ti vogliamo bene e scommettiamo sul fatto che vivere così conviene.

Francesca Bronzi