CON I NONNI… CHE BELLA STORIA!

23 Apr CON I NONNI… CHE BELLA STORIA!

Occhi e cuore spalancati, ce ne stiamo qui abbracciati. Vicino a te mi metto in ascolto. Crescere insieme mi piace molto!

Questa frase ci ha invitati a vivere con gusto una settimana davvero speciale, alla quale ci ha introdotti ricordandoci dell’importanza di ascoltare. Se ad ascoltare poi siamo insieme, ogni parola diventerà seme: un dono prezioso da coltivare perché dentro di noi possa germogliare.

Io e te insieme perché la narrazione è una grande occasione di relazione e di esplorazione. Ogni libro è un mondo e insieme possiamo andare a fondo della realtà tutta da scoprire: il Creato è un tesoro da custodire.

La Bancarella del Libro è un dono per noi. Tanti titoli esposti, tutti preziosi perché selezionati.

Le storie sono un vero incontro, con te che le leggi, con te che sei in ascolto.

Incontro col mondo, incontro con te… ma è incontrando che conosco anche me. Riconosco caratteristiche ed emozioni, sentimenti ed azioni, domande e preoccupazioni, curiosità ed esitazioni. Riconosco che sono unico e speciale, che ciascuno è un dono, che può essere a me simile, ma mai uguale. Un dono quindi da scartare con delicatezza, da scoprire incontrandolo con gentilezza e, perché no, anche con una carezza.

E allora per rendere ESPERIENZA tutto questo abbiamo invitato i nonni.

Tre mattine uniche e cariche di affetto. Tre storie e…l’esito è perfetto.

I NONNI… CHE BELLA STORIA! Una storia unica di persone preziose: persone che son doni perché ci sono dati e perché nel donarsi a noi son sempre smisurati.

I nonni sono storia tutta da ascoltare, ma è dentro un’altra storia che li vogliamo portare e per questo ci dobbiamo preparare. Seggioline ben schierate, cuscini sul pavimento: essere in classe insieme ai nonni è un vero evento. È un evento per me che son bambino: tu entri nel mio mondo e io voglio starti vicino. Voglio prenderti per mano e ti voglio raccontare dei miei giochi, dei miei lavori, delle maestre e degli amici con cui mi piace stare. È un evento per me che sono grande: riscoprirsi in ascolto è entusiasmante, perché è sempre un dono risentirmi dire che sono “LA COSA PIÙ IMPORTANTE”, unica e da custodire. Ciascuno brilla nella sua unicità, ma splendiamo ancor di più quando siamo in unità. “C’È UN FILO…” che ci tiene insieme e ci ricorda che legarci conviene, quando il filo non trattiene ma sostiene. È un filo trasparente, bello e resistente, un filo che si muove ma non si rompe mai. Un filo che c’era, c’è sempre e non si scioglie mai: Dio è un filo che unisce tutte le cose e rende preziose anche quelle più misteriose. È un evento raro riscoprire che, c’è Qualcuno che sempre ci dice: “AVRÒ CURA DI TE”! È quella cura che Lui ci dona, la stessa che riconosco nella tua faccia, quando mi parli o mi chiedi che io taccia. Quando sono felice oppure un po’ triste, nostalgico, allegro o provo emozioni miste. Quando rido con te oppure faccio fatica, in ogni sfida riconosco una faccia amica. Che sia un amico, la maestra, la mamma o il papà, un nonno o una nonna, questa è la realtà: il bene si vede e i gesti di cura rendon la mia persona sempre sicura. Sicura di essere accompagnata, di esser ben voluta e sempre ascoltata.

È allora con cura che voglio preparare questo evento, per mettermi in ascolto con i miei nonni, che sono un vero portento! E perché la mia classe sia un posto ancora più bello, un banchetto si allestisce: una piccola merenda è pronta e sono certo che qualcuno gradisce. Sì, perché passare insieme un tempo con gusto dona a tutto maggiore beltà e ogni momento diventa una novità. Perché il vero gusto è quello della scoperta e se siamo insieme ogni porta è aperta, perché possiamo per mano avventurarci su quel sentiero che è la vita e su cui passo dopo passo impariamo a starci!

QUESTA È LA PARTE PIÙ BELLA DI TUTTA LA LETTERATURA: SCOPRIRE CHE I TUOI DESIDERI SONO DESIDERI UNIVERSALI, CHE NON SEI SOLO O ISOLATO DA NESSUNO. TU APPARTIENI.

Francis Scott Fitzgerald

 

Francesca Bronzi