Festa del papà 2024 all’infanzia di Piazzale Brescia

19 Mar Festa del papà 2024 all’infanzia di Piazzale Brescia

“Papà mi prendi la luna, per favore?”

Questo il titolo del libro che venerdì scorso, riuniti in salone, abbiamo visto messo in scena non da una persona qualunque, ma proprio da un vero papà: il preside delle medie, il nostro amico Giacomo Pastori.

Così, con una lettura animata, è iniziata per i bambini dell’infanzia di piazzale Brescia l’attesa per questa festa.

La festa di tutti i papà, certo, ma soprattutto del LORO papà, che ognuno ha con grandissima gioia invitato a trascorrere una mattinata a scuola insieme, firmando personalmente un biglietto di invito ispirato proprio alla storia che avevano ascoltato.

Nella settimana successiva poi, l’attesa della festa è trascorsa con grande fermento per la preparazione di un ritratto: un ritratto del proprio papà, mica uno qualsiasi. Tutti i bambini, dai più piccoli fino ai grandi, con entusiasmo e concentrazione si sono interrogati su come rendere speciale i loro doni: “Ma mio papà ha i baffii! Il mio sta sempre con le ciabatte! Io gli devo fare l’orologio! Io invece gli metterò in mano un lego, perché mi piace quando costruiamo insieme”.

E alla fine… Martedì 19 marzo i bambini hanno accolto con visibile emozione i loro papà nelle classi della scuola, mostrando giochi, libri armadietti e… Con grande orgoglio, le loro opere d’arte!

I papà poi hanno potuto condividere con i loro figli, oltre all’emozione, un semplice momento, un biscotto, una fotografia, un gioco o un libro. La gioia e l’entusiasmo di tutti sono stati evidenti, perché alla fine per ogni bambino il suo papà è sempre un eroe, anche senza la luna. E passare il tempo a scuola insieme ha fatto brillare gli occhi di tutti i presenti quanto le stelle che in queste settimane riempiono la nostra scuola.

La grande ricchezza di questa semplice iniziativa poi, ancora una volta ce la ricordano i bambini, le cui parole spontanee durante la preghiera, quando oramai la festa era finita, sono state: “Grazie Gesù, perché hai creato i papà!”