IL NATALE… CHE VITA QUESTA STORIA!

16 Gen IL NATALE… CHE VITA QUESTA STORIA!

Buon anno nuovo. Gennaio è iniziato e a scuola tutto è ricominciato.

La cosa bella che vogliamo raccontare è la verifica di un periodo dell’anno scolastico tanto gioioso e di festa ormai concluso, ma che certamente incide ancora oggi.

I percorsi educativi e didattici che nelle settimane di Avvento formano la mente e i cuori di grandi e piccoli sono punti certi che, verificati nell’esperienza, guidano e accompagnano la nostra vita a scuola.

Il Natale è una storia senza fine che ci invita, ci chiama nuovamente alla vita. È una storia che è vita.

Ecco perché non resta per noi un ricordo ormai passato di momenti felici vissuti in famiglia, godendo di sprazzi di straordinarietà e di meraviglia, che nell’ordinario sembrano impossibili da riconoscere.

Volete sapere qual è per noi il più bel regalo di Natale che abbiamo ricevuto? La vita.

Una vita sempre nuova. Uno sguardo che, affidandosi, resta sempre desideroso di scoprire in tutto ciò che ci è dato da vivere la novità che Gesù, fattosi bambino, ogni giorno porta, permettendoci di non dare mai per scontato ciò che abbiamo e ciò che ci è dato di vivere, fatiche comprese. Ecco come l’ordinario diventa ciò che di più straordinario possiamo desiderare. Si riempie di meraviglia ogni volta che noi chiediamo di essere “capaci di meraviglia”, ovvero di custodire con cura quegli occhi pieni di stupore, e gratitudine che oltre il Natale… ci sono donati.

“Per tutti, davvero, è la mia narrazione. Una storia, un Amico, per ogni occasione. Io leggo, tu ascolti, restiamo vicini. In fondo il segreto è restare bambini. Restare bambini è far tante domande, se resti curioso è bello esser grande. Racconto Gesù che era un bambino, racconto Gesù che è dono divino. La mente e il cuore son pronti a gioire, legati tra loro è più bello scoprire”.

Così recita il libro “La grandezza di Gesù” scritto da Paola Grazioli. Un richiamo e un invito davvero prezioso. Gesù Bambino è dono divino. Dono che fa nuove tutte le cose. Non fa tutte cose nuove ma… qualcosa di ancor più incredibile e straordinario.

Ogni cosa che viviamo, anche “le solite cose”, la nostra vita, il nostro ordinario diventa nuovo.

Allora si ricomincia… anche grati ai personaggi della grande storia del Natale:

Maria e Giuseppe, con il loro sì e il loro viaggio… perché non si arriva alla meta senza mettersi in cammino.

I pastori nella Notte Santa: una desiderabile posizione di meraviglia e stupore, in cui si è chiamati a svegliarsi dal proprio torpore per poter guardare veramente ciò che ci è donato.

Ed infine che regalo scoprire, come i Re Magi, che questo cammino è per sempre. Che seppur molto sapienti, non sono mai arrivati. Non sono più bravi degli altri perché conoscono più cose. Non pensano di sapere già tutto e non avere più niente da scoprire, da imparare. Al contrario, si accorgono che c’è qualcosa di diverso e che proprio questa diversità rende quella stella ancora più preziosa nella sua unicità. E allora vale la pena seguirla per scoprire dove porta. Ecco come la nostra unicità può farci strada se impariamo con umiltà a non smettere mai di domandare.

Allora… benvenuto nuovo anno con le grandi occasioni che ci offrirai. Continuiamo insieme a costruire la nostra grande storia.

Francesca Bronzi e i bambini de La Zolla Tina Venturi

Premete il link e venite a guardare che la vita per noi non è tale e quale, ma son nuove tutte le cose dopo il Natale. Clicca qui