La Zolla | Incontro delle medie con la Custodia di Terra Santa
25053
post-template-default,single,single-post,postid-25053,single-format-video,ajax_fade,page_not_loaded,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12.1,vc_responsive

Incontro delle medie con la Custodia di Terra Santa

29 Mar Incontro delle medie con la Custodia di Terra Santa

Il 28 febbraio Giacomo Gentile, che fa parte dell’associazione Custodia di Terra Santa, ha incontrato i ragazzi di terza della scuola secondaria di primo grado di Piazzale Brescia, per raccontare l’esperienza vissuta in Siria e in particolare ad Aleppo.

Ecco cosa hanno imparato i ragazzi da questo incontro e vogliono condividere con noi.

La Custodia di Terra Santa nacque nel 1219 dall’incontro tra San Francesco e il sultano Malek Al-Kamel.

San Francesco fece un accordo con il sultano per lasciare entrare i francescani nel suo territorio in modo che potessero prendersi cura dei luoghi sacri per i cristiani.

Oggi questa associazione si occupa anche di aiutare le persone che sono state colpite dalla guerra, in Siria, Libano, Giordania e Rodi.

Giacomo in particolare si occupa delle persone che vivono ad Aleppo, in Siria, dove i francescani sono guidati da Padre Ibrahim Alsabagh: i frati ad esempio ricostruiscono case e scuole, pagano le operazioni per i feriti di guerra che non possono permetterselo e accolgono i bambini abbandonati.

Una volta Giacomo è andato a trovare un ragazzo che aveva perso entrambe le gambe a causa di una mina; il ragazzo era scoppiato in lacrime di gioia, perché loro, che non lo conoscevano, si erano presi cura di lui.

La guerra civile siriana ha avuto origine nel 2011, quando sono scoppiate le cosiddette “primavere arabe” e anche in Siria la popolazione ha cominciato a manifestare contro il regime dittatoriale di Bashar al-Asad per chiedere la democrazia.

Gli Asad governano fin dal 1971, quando Hafiz al-Asad è salito al potere dopo che in Siria, nel giro di pochi anni, erano avvenuti più di sessanta colpi di stato.

Dopo la sua morte, nel 2000, è salito al trono il figlio Bashar al-Asad, tutt’ora al comando della Siria.

Il passaggio da manifestazioni a scontri armati avviene quando Bashar al-Asad apre il fuoco sulla folla; per questo il 29 luglio 2011 i ribelli fondano “l’esercito libero siriano” e scoppia la guerra.

Tra le battaglie più importanti ricordiamo la battaglia di Aleppo del 2012-2013, in cui la città di Aleppo viene completamente rasa al suolo.

I due schieramenti principali sono l’esercito libero siriano, sostenuto dagli USA, contro il governo di Asad, sostenuto dalla Russia. A questi si aggiungono poi i Curdi, che occupano la regione a nord-est della Siria; l’ISIS, che è stato dichiarato sconfitto pochi giorni fa; e infine il gruppo jihadista Al-Nusra.

La situazione dei civili siriani in questa guerra è piuttosto critica: si parla di circa 700.000 morti e 8.000.000 di rifugiati, per colpa di questo conflitto conflitto che va avanti da anni e che sta distruggendo la loro patria.

Le condizioni di questi innocenti sono disumane: per questo la Chiesa va in aiuto di queste persone aiutando soprattutto i bambini a crescere un’infanzia felice, anche in una situazione tremenda come questa.

“Ogni lacrima dei bambini verrà asciugata.” (Papa Francesco)

Tommaso Caremoli, Noemi Erba, Chiara Cassinari, Carlotta Bertoli, Giorgia Narrainen, Margherita Mantica