La lettura apre all’incontro con infiniti mondi!

19 Apr La lettura apre all’incontro con infiniti mondi!

Dopo la lettura de “Il Gigante egoista” proposta dal coordinatore didattico Daniele Gomarasca,  il percorso “ZOLL…LEGGIAMO” della Primaria di p.le Brescia ha visto tante proposte per ciascuna classe:

I ragazzi di quinta, esperti lettori, hanno vissuto un doppio appuntamento: si sono messi al servizio dei piccoli delle classi prime leggendo per loro, in modo animato, la storia dei “Tre porcellini”. I primini, catturati dal racconto e dalla compagnia dei grandi, hanno poi accolto volentieri l’invito a colorare insieme il libretto, completandolo con dei personaggi mobili.

Il secondo appuntamento ha proiettato i ragazzi verso il loro futuro abbastanza prossimo: incontrando la professoressa Anna, insegnante di italiano della nostra scuola secondaria di primo grado, hanno avuto un “assaggio” del mondo epico dell’Iliade, iniziando a scoprire come approcciare questi testi tanto antichi quando affascinanti e cimentandosi nella declamazione dei versi!

Spesso l’incontro con un libro, con una storia passa proprio attraverso la proposta che un altro ti fa: così è accaduto alle classi seconde che, attraverso la voce della direttrice Emanuela, hanno iniziato a conoscere il più famoso dei burattini: Pinocchio!

Oggi, come sappiamo, una storia può diventare un libro ma anche molto altro, persino un videogioco!

Ed ecco perché i ragazzi di quarta hanno invitato Federico Mattioli, il papà di uno di loro, a raccontare il suo lavoro di art director. Ispirandosi al libro “Lo Hobbit”, che stanno leggendo in classe, Federico ha mostrato come si possano caratterizzare e animare i personaggi, per farli poi agire all’interno del gioco. La grande mole di lavoro, di progettazione e di ordine che caratterizzano questo tipo di attività sono stati per tutti una scoperta, che ha permesso di conoscere più in profondità anche il mondo dei giochi elettronici che tanto appartiene alla nostra quotidianità.

Quando leggiamo o ascoltiamo una storia si accende subito nella mente l’interruttore dell’immaginazione che inizia a scorrere, insieme alle parole, come un “film personale”. In questo si sono cimentati i ragazzi di terza dopo aver letto i racconti “L’albero di Qui” e “Il Gigante egoista”: si sono paragonati con le esperienze dei protagonisti, poi hanno immaginato e illustrato alcune scene con l’intento di comunicare ciò che più li ha colpiti.

Da questo lavoro è nata una domanda: come si usa l’immaginazione quando il disegno è realizzato a computer?

Papà Mattioli, incontrando anche le classi terze, ha dimostrato come i nuovi strumenti tecnologici consentano di creare varie immagini complesse, fisse o in movimento: ha infatti realizzato a computer, davanti agli occhi sgranati degli uditori, la copertina dell’Albero di Qui e animato il Gigante Egoista mentre solleva sulla grossa mano il piccolo Bimbo. Ma anche in questo caso Federico ha spiegato che tutto parte da una storia che cattura il lettore: essa fa poi muovere l’immaginazione che diventa un’idea, un progetto da realizzare con cura e pazienza.

L’esplorazione dei mondi aperti dalla lettura è stata davvero ampia e chissà quante altre possibilità ci sono: l’importante è mantenere la curiosità e continuare a leggere!!

Cristina Arrondini, maestra della Primaria di Piazzale Brescia