La ricetta di un goloso carnevale dell’infanzia di via Carcano: le chiacchiere

  • La Zolla infanzia carnevale2017
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03 Mar La ricetta di un goloso carnevale dell’infanzia di via Carcano: le chiacchiere

Martedì 28 febbraio: che fermento oggi a scuola!

Già dal primo mattino i bambini sono in attesa di recarsi in salone dove c’è una sorpresa per tutti.

Alle 9.30 tutte le aule si svuotano e il salone si riempie di bambini che scrutano con occhi curiosi: ecco un bel tavolo lungo sul quale sono posati tanti involucri e due signore con cappello bianco da pasticcere/cuoco!

Infatti oggi scopriremo insieme un dolce tipico del Carnevale ambrosiano: le chiacchiere. Una delle due pasticcere  spiega ai bambini la ricetta,  mostrando i vari ingredienti e gli strumenti necessari per la  preparazione.

I bambini non riescono a contenere il loro entusiasmo e la loro curiosità. Sono attenti e meravigliati nel  vedere due mamme con il  grembiule  e il cappello da pasticcere  che mescolano gli ingredienti e creano un impasto dapprima appiccicoso e poi morbido e profumato. Tutti i bambini delle 6 sezioni seguono la ricetta con molta attenzione e alcuni di loro aiutano a versare gli ingredienti,

Mentre tutti i presenti sono intenti a scoprire ogni passaggio della ricetta, arriva la regina margherita (una mamma travestita da regina) che racconta la storia di come a lei sia venuto in mente di inventare questo dolce  così buono. I bambini scoprono anche  che a Milano si chiamano chiacchere, in Piemonte bugie, in Campania zeppole.

L’aroma intanto si diffonde nel salone ma l’impasto deve riposare un po’ come dice la canzone delle chiacchere inventata dal nostro maestro di musica e così, mentre l’impasto riposa, i bambini si organizzano nelle loro sezioni per ultimare la ricetta.

Ognuno di loro attende con trepidazione il suo turno per creare la sua chiacchera con mattarello, rotellina e farina.

In poco tempo i vassoi si riempono di chiacchere di diverse dimensioni, ma tutte sottili e rettangolari. non resta quindi che  l’ultimo passaggio: la cottura che avverra’  nel pomeriggio nella friggitrice della pasticceria.

La festa però non finisce qui perchè giovedì ci sarà la grande sfilata delle maschere e lì finalmente si potranno anche gustare i dolci di carnevale!!!