Le prime medie “A tutto gas”!

09 Gen Le prime medie “A tutto gas”!

Anche quest’anno abbiamo riproposto agli alunni di prima media della sede di Piazzale Brescia il laboratorio scientifico “A tutto gas”, condotto dall’esperto Belter Ghezzi.

La risposta dei ragazzi è stata, come sempre, di grande meraviglia e coinvolgimento!

Il Prof. Girgenti ha chiesto poi ai ragazzi di raccontare la loro esperienza. Ecco alcuni dei loro racconti:

“Belter ha iniziato facendo un esperimento con pochi materiali: c’era una specie di contenitore fatto di alluminio ed un acquario vuoto; ha preso il contenitore e lo ha messo dentro all’acquario: galleggiava, non andava a fondo! Poi ha scelto un volontario: con un bicchiere ha “pescato” quello che c’era dentro l’acquario e lo ha svuotato nel contenitore, man mano che faceva questo passaggio il contenitore affondava pian piano! Eravamo sconvolti! Belter ci ha detto che all’interno dell’acquario c’era un gas chiamato SF6, cinque volte più pesante dell’aria.” (MATILDE)

“Nel secondo esperimento Belter ha distribuito dei bicchieri con dentro acqua naturale e una goccia di indicatore: l’acqua diventava blu. Poi ha preso un bicchiere di acqua frizzante, quindi con anidride carbonica, ed essa a contatto con l’indicatore diventava gialla. Belter allora ci ha fatto soffiare con una cannuccia nei bicchieri d’acqua naturale ed essa si schiariva fino a diventare gialla, perché noi respiriamo ossigeno e buttiamo fuori anidride carbonica.” (ALESSANDRO)

“Un altro esperimento che mi è piaciuto è quello dove abbiamo fatto scoppiare i palloncini: quello di SF6 faceva un sacco di rumore, a differenza di quello pieno d’aria che faceva un rumore meno assordante.” (BEATRICE)

Ma la parte forse più coinvolgente è stata quella in cui Ghezzi ha immerso alcuni oggetti nell’azoto liquido, a -200°:

“La sostanza era talmente fredda che ha reso l’elastico ghiacciato, cioè duro, quindi Belter mi ha chiamato e, mettendomi tutte le protezioni, mi ha dato un martello in mano e mi ha detto di rompere l’elastico, con sotto un tagliere. Io ho tirato una bella martellata e l’elastico si è rotto in mille pezzi!” (CAMILLA)

“Antonio, un mio compagno, si è offerto volontario per fare l’aiutante e con un martello ha tirato una martellata al fiore che era stato immerso nell’azoto liquido: si è sgretolato come se fosse stato un pezzo di vetro!” (FRANCESCA)

Per concludere, alcuni giudizi dei ragazzi sull’esperienza vissuta:

“Mi è piaciuto il metodo di Belter, ovvero come ci ha coinvolto nella lezione.” (MATTEO)

“Questo lavoro mi ha fatto capire che natura e scienza se uniti sono incredibili.” (FRANCESCO)

“Ho potuto conoscere nuovi gas, o proprietà di gas che non conoscevo. Inoltre scienze è diventata la mia nuova materia preferita.” (DAVIDE)

“Questa lezione di scienze è stata molto divertente e curiosa, ho scoperto tantissime cose soprattutto quando si poteva toccare con mano i materiali usati negli esperimenti, ho imparato delle cose che neanche mi immaginavo, per questo ringrazio moltissimo Belter per essere venuto. Grazie!” (TOMMASO)

Prof. Pietro Girgenti coi contributi di Matilde, Alessandro, Beatrice, Camilla, Francesca, Matteo, Francesco, Davide, Tommaso, della classe 1°B.