L’esperienza dell’ascolto insieme all’attore Matteo Bonanni

ScuolaLaZolla_FestivalLibro2018_Bonanni

25 Apr L’esperienza dell’ascolto insieme all’attore Matteo Bonanni

Durante il Festival della Lettura della scuola primaria La Zolla di via Carcano, una mattina tutte le classi hanno incontrato l’attore Matteo Bonanni, che con la sua voce ha dato vita ai testi e alle poesie che avevamo chiesto di leggerci.

Unica richiesta da parte dell’attore per ciascuno di noi che ascoltava: decidere di esserci con tutta la propria persona, vista, udito, gusto, tatto, olfatto, per immaginare, lasciando che le parole con i loro suoni accendano immagini nella nostra mente.

Le classi prime e seconde hanno ascoltato la fiaba “I sei servi” dei fratelli Grimm, immedesimandosi con le vicissitudini del principe e dei suoi servi per sconfiggere la maga malvagia e conquistare la bellissima principessa.

Dalla lettura di un episodio dell’infanzia di Beethoven, le terze hanno potuto scoprire come la curiosità del piccolo musicista lo abbia guidato a compiere il suo più grande desiderio: imparare a suonare l’organo.

La voce di Bonanni ha permesso alle quarte di sperimentare la forza e l’efficacia delle parole nelle poesie, di percepirne il ritmo e di cogliere il legame tra il suono e il significato.

Alle quinte impegnate a conoscere i testi giornalistici, sono stati letti articoli di eventi storici. Abbiamo potuto seguire lo sbarco dell’uomo sulla Luna; per qualche minuto ci siamo trovati a New York, compartecipi col giornalista del senso di paura e di impotenza, il giorno dell’attentato alle torri gemelle; infine abbiamo partecipato dell’entusiasmo per la vittoria dell’Italia ai Mondiali di calcio del 2006. Fatti lontani nel tempo sono diventati improvvisamente a noi vicini.

È stata un’occasione speciale per accorgersi di come le parole lette e ben dette, possano diventare vive, risvegliando la nostra mente a creare immagini.

Ciascuno di noi ha potuto immedesimarsi nei racconti, rivivere un’esperienza vissuta da altri, seguire il ritmo e il suono delle parole spalancando le orecchie, gli occhi e il cuore al mondo.

Le parole hanno trovato in noi una casa in cui dimorare e alla fine ciascuno ne è uscito arricchito.