“Tutte le storie cominciano con «C’era una volta». E la nostra storia vuole raccontare proprio questo: che cosa c’era una volta.”
Si inizia a studiare! Le classi terze della Scuola Primaria di via Carcano hanno iniziato a scoprire la storia dei primi uomini.
Tutto è iniziato in Valcamonica: il 9 ottobre i nostri bambini di terza hanno vissuto un’avventura indimenticabile! Hanno esplorato le antiche incisioni rupestri dei Camuni, un viaggio che ha permesso loro di immergersi nella storia e nella cultura di un popolo straordinario.
Questa esperienza non è stata solo didattica, ma anche fortemente educativa: hanno condiviso sorrisi, curiosità e momenti di scoperta insieme. È bello vedere come i bambini si uniscano in questi momenti speciali!
Oltre a conoscere la storia delle incisioni, hanno potuto assistere a una dimostrazione affascinante sulla fusione dei metalli per la costruzione di armi per la caccia. I nostri piccoli esploratori hanno imparato e sperimentato anche come si macinavano i semi per creare colori e accendere il fuoco usando oggetti antichi.
Poi a seguire in classe, un racconto della direttrice ha portato i bambini all’interno delle Grotte di Lascaux, grotte che non sono state scoperte da archeologi, storici o paleontologi, bensì da quattro ragazzi!
“Perché il cavallo ha così tante zampe? Come facevano a disegnare così in alto? Perché rappresentavano soprattutto animali?” Queste sono solo alcune delle molteplici domande che animano le lezioni di storia e che arricchiscono la narrazione dell’insegnante.
Nelle lezioni di arte inoltre, hanno sperimentato la pittura con colori naturali e la tecnica dell’incisione.
Poi si prosegue sul libro di testo. Gli alunni, accompagnati dalla maestra, pagina dopo pagina, fanno sempre più loro un metodo: il metodo di studio.
Tutto parte dalla domanda. Per scoprire tutto quello che sappiamo oggi deve esserci stato qualcuno che, prima di noi, si è posto delle domande. Solo chiedendoci il perché delle cose, osservando e tentando senza timore di formulare delle ipotesi possiamo conoscere!
E infine… chi si offre per l’interrogazione?



