Musica, maestro!

15 Mar Musica, maestro!

 

Giovedì 10 marzo ci siamo recati al teatro “Dal Verme” e abbiamo ascoltato le prove del concerto di Mozart e Beethoven:

  • Mhedi Khayami, Nuova composizione (Raissa)
  • Mozart, Concerto per violino e orchestra n. 3 K 216
  • Beethoven, Sinfonia n. 7 op. 92

 

Il direttore d’orchestra, Stefano Montanari, ci ha subito detto che, mentre seguivamo il concerto, dovevamo immaginarci dei colori, associarli a delle immagini e “scoprire” il “significato della composizione”.

La prima parte, Concerto per violino e orchestra di Mozart, era molto più triste della seconda e a me sono venuti in mente il grigio, il rosso e il blu come colori. Li ho immediatamente collegati ad un deserto grigio con nuvole bluastre. Il rosso, invece, l’ho paragonato a dei soldati. Appena i guerrieri si sono posizionati in campo, è comparso un nuovo gruppo di persone: dei semplici contadini vestiti tutti di blu. Poi la musica si è fermata di botto e i soldati e i contadini sono morti di colpo.

Mi ha stupita il fatto che il direttore d’orchestra ci ha detto che questa prima parte di Mozart assomigliava all’atterraggio di una navicella spaziale, proprio il contrario di quello che avevo immaginato! Da questo si può capire che ognuno ha le sue idee e ci si può confrontare anche divertendosi!

Nella seconda parte, abbiamo ascoltato la “Settima sinfonia” di Beethoven, più allegra della precedente. A me sono venuti in mente dei colori come il giallo, il rosso, l’arancione, il marrone e il blu. Questi li ho associati al Big Bang per i colori che danno un’idea di esplosione. In un’altra parte del concerto di Beethoven, sempre con questi colori, mi sono immaginata un tempio Maya e, di fronte, 3 ballerine vestite con tutù arancioni che ballavano allegramente.

Grazie a questo concerto, e alla spiegazione del direttore d’orchestra, ho capito che la musica è il primo passo per iniziare a fantasticare ed è anche un modo per esprimere i propri sentimenti belli o brutti che siano.

Annachiara