Nelle classi quinte della Primaria di via Carcano i libri si fanno proprio a pezzi!

La staffetta libraria ad ostacoli dei ragazzi di quinta
  • zolla, festival del libro, andrea carabelli
  • La Zolla Festival libro V via carcano
  • La Zolla Festival libro V via carcano
  • La Zolla Festival libro V via carcano
  • La Zolla Festival libro V via carcano
  • La Zolla Festival libro V via carcano
  • La Zolla Festival libro V via carcano
  • La Zolla Festival libro V via carcano
  • La Zolla Festival libro V via carcano

23 Mar Nelle classi quinte della Primaria di via Carcano i libri si fanno proprio a pezzi!

Il consueto appuntamento del Festival del libro, nelle classi quinte della scuola La Zolla di via Carcano, è stato ricco di eventi ed ospiti d’onore che si sono avvicendati in una staffetta durata una settimana che ha visto il passaggio di mano in mano di un unico grande testimone, il libro.

Dall’argentina voce dell’attore Andrea Carabelli fino all’eloquente comicità del maestro Giacomo Poretti passando per il più pulp dei giochi “Libri a Pezzi”.

In questa staffetta libraria i ragazzi di quinta hanno corso su diverse piste; la lettura interpretata di un brano di Asimov e di Guareschi, la visione di spezzoni di film dei padri fondatori della comicità come Buster Keaton e Charlie Chaplin ed infine il gioco dei “Libri a Pezzi”.

Divisi in quattro gruppi misti, i ragazzi si sono sfidati nella non semplice ricomposizione dei “Libri a Pezzi”; 4 brani d’avventura da riordinare nella loro corretta sequenza logica.

A prima vista sembrerebbe facile, non lo è se si aggiunge la presenza di alcuni ostacoli di altezza notevole; due dei suddetti brani erano in lingua inglese!

Magistralmente preparati, tagliati e messi alla rinfusa dalla wonder teacher d’inglese, Lucia Bonfanti che ha insistito nello spiegare il gioco anche in inglese.

-Oh my God- sembrerebbe essere stato il primo pensiero dei ragazzi, ma dopo il primo ineluttabile momento di sconforto hanno saputo dare prova di un’organizzazione certosina del lavoro, dividendosi tra italianisti ed anglisti hanno dato il via al compimento di un’impresa davvero notevole.

Ce li immaginiamo quasi alla fine della corsa, stanchi, sudati e con i polmoni pieni d’aria pronti a tagliare il traguardo quando ecco spuntare l’ultimo periglioso ostacolo, le copertine!

Eh sì il gioco non era ancora finito, bisognava ricomporre le copertine (originali!) dei quattro favolosi libri d’avventura, anch’esse fatte a brandelli e gettate alla rinfusa.

Cosa avranno fatto a questo punto i nostri atleti librari?

-Bene, niente paura!- sembra che abbia mormorato qualcuno dei capitani, e in men che non si dica hanno unito brandelli solitari ed inermi restituendo la perfetta immagine delle copertine a cui appartenevano.

Una corsa davvero avvincente che ha visto gli atleti librari non risparmiarsi fino al traguardo, con un finale al fotofinish tra due delle squadre per arrivare al tanto sospirato podio.

La staffetta libraria ad ostacoli” potrebbe essere annoverata tra le nuove discipline olimpioniche, in attesa della risposta del Coni noi siamo già pronti per l’anno prossimo, ai fermi del via.

Gli insegnanti di quinta