La Zolla | Arte e Immagine – Scuola primaria
17736
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-17736,ajax_fade,page_not_loaded,,wpb-js-composer js-comp-ver-6.1,vc_responsive

Arte e Immagine – Scuola primaria

In prima e seconda

 

La forma

  • Figura umana
    • Schema del proprio corpo rappresentato in modo completo, arricchito con collo / orecchie / dita / attenzione alle proporzioni tra testa e busto
    • La figura delle persone amate rappresentata con una certa “proporzione gerarchica”
  • Rapporto tra figura umana e realtà
    • Rappresentazione della relazione tra figure umane, cose e animali: l’”omino” disegnato diviene un soggetto in relazione con la realtà circostante: poggia i piedi per terra, il cielo occupa tutta la superficie del foglio e riempie gli spazi bianchi
    • Consapevolezza di un ambiente specifico con le sue caratteristiche e i suoi protagonisti e trasposizione espressiva: gli elementi compaiono per decorare il contesto e si pongono in relazione spaziale con il protagonista disegnato
  • Figura/natura
    • Riproduzione con tecniche diverse della natura e dei suoi cambiamenti a seconda delle stagioni, a partire dall’osservazione della realtà
  • Rappresentazione del movimento
    • Le braccia si tendono rigidamente verso le cose da raggiungere: rappresentazione ancora schematica ma efficace dell’idea del movimento di una figura umana o animale e degli elementi naturali (mare/ lago/ cielo/ fiume) attraverso il verso e la direzione della stesura del colore

 

Per questo

  • Disegniamo i contorni del corpo a terra e trasponiamo la sagoma su un foglio di lavoro
  • Riflettiamo attentamente allo specchio sulle caratteristiche del volto e ci alleniamo a usare linee mosse, dritte, fluide, corte o lunghe per rappresentare le diverse parti del corpo
  • Gli alunni disegnano se stessi in azione in rapporto alla realtà scolastica: mentre giocano, disegnano o scrivono nel contesto della classe (raffigurando in relazione a sé compagni, banchi, astuccio, finestra che dà sull’esterno mentre c’è il mercato…)

 

Teoria del colore

  • Conoscenza dei colori primari e secondari
  • Distinzione dei colori freddi e caldi attraverso giochi ed esperienze sensoriali
  • Combinazione ottica dei colori con tempere
  • Campitura riempita dal colore in modo attento e completo

Strumenti e tecniche

  • Il taglio con le forbici deciso su linee prima rette e poi curve
  • Impugnatura corretta e funzionale della matita e del pennello
  • Stesura in autonomia della colla stick sui bordi del foglio e uso della colla vinilica con pennellino adeguato
  • Impugnatura consapevole dei pastelli (orizzontale o verticale a seconda del soggetto da colorare) – tratto della matita colorata breve e deciso
  • Fluidità nell’uso del pennello
  • Distribuzione consapevole e fantasiosa di materiali cartacei per realizzare un collage

Per questo

  • Quest’anno abbiamo costruito un albero tridimensionale che ci accompagna durante l’anno scolastico. Lo “vestiamo” e lo “spogliamo” in relazione ai cambiamenti delle stagioni, creando foglie con frottage, fiocchi di neve con cotton fioc, fiori di carta velina ma anche rondinelle o altri uccelli…
  • Realizziamo alberelli invernali con tecnica soffio con cannucce, rami fioriti in primavera, eccetera

Osservazione della realtà e delle opere d’arte

  • Capacità di rispondere in maniera adeguata e pertinente alle domande guida per la comprensione della realtà o dell’opera da guardare

Per questo

  • Osserviamo immagini del sole e della luna dipinte da artisti, ci interroghiamo sulle loro caratteristiche e sulla carica espressiva dei colori più adatti alla rappresentazione, creiamo la loro forma e poi li dipingiamo con tempere o pastelli a olio
  • La domanda guida dell’osservazione è: “Che cosa si vede qui?”

 

In terza

 

La forma

  • Figura umana
    • il proprio corpo inserito in azione nel contesto rappresentato
    • Elementi di rilievo e ambientazione dettagliati, data l’osservazione dal vero, da una fotografia o dal semplice ricordo
  • Rapporto tra figura umana e realtà
    • Gli ambienti nelle loro caratteristiche paesaggistiche specifiche e animali che li abitano
    • Osservazione e trasposizione grafica consapevole di un oggetto visto da sopra/ sotto/alto/ basso
  • Rappresentazione del movimento
    • Gli elementi in movimento: la linea curva, diagonale, zig zag, verticale e orizzontale

Per questo

  • Prendiamo spunto dagli argomenti di studio che gli alunni stanno affrontando e ci immedesimiamo, attualizzando il racconto

Teoria del colore

  • Uso sperimentale del colore: la macchia, il punto, il tratto

Strumenti e tecniche

  • Manipolazione sperimentale dei materiali plastici per la realizzazione di un paesaggio tridimensionale; la tecnica del mosaico

Per questo

  • Si lavora a partire da un elemento visivo dato (una pagina di  rivista o una fotografia) per prolungarne le caratteristiche nel foglio bianco, immaginando anche il contesto
  • I momenti fondamentali della vita della scuola – tempi liturgici come Natale e Pasqua e occasioni quali gli spettacoli di fine anno o il saluto alle quinte – vengono celebrati con elaborati più corposi che richiedono uso di tecniche più impegnative e raffinate: costumi di scena, mosaici e collage…

Osservazione della realtà e delle opere d’arte

  • Capacità di osservazione della realtà e degli elementi rappresentati in un’immagine per una descrizione personale dell’opera

Per questo

  • La domanda guida dell’osservazione è: “Che cosa vedi tu?”

 

In quarta e quinta

 

La forma

  • Descrizione di un’esperienza vissuta ricordata
    • Capacità di descrivere gli elementi essenziali e significativi del paesaggio/ambiente in cui si svolge l’azione e dei suoi protagonisti
    • Rappresentazione bidimensionale con righello e matita dei monumenti della storia studiati insieme
    • Espressione libera delle forme decorative derivate dal mondo vegetale e zoologico
  • Rapporto tra figura umana e realtà
    • Rappresentazione espressiva dell’emozione provata in una determinata circostanza
    • Uso della proporzione nell’espressione degli elementi umani e naturali o nei monumenti osservati da lontano e da vicino
  • Rappresentazione del movimento
    • Attenzione a tutto il mio corpo in movimento e lo spazio intorno a me che è teatro del movimento stesso e vi partecipa, espresso con linee curve e vorticose

Per questo

  • L’immagine guida diventa uno stimolo a ideare e strutturare un contesto nelle sue caratteristiche ambientali e a contestualizzarne i protagonisti
  • Insulae, domus, il Colosseo, l’arco di trionfo e simili monumenti vengono ricalcati nei loro dettagli e accostati per ricostruire uno scorcio della Roma Imperiale, bidimensionale ma dettagliata
  • Vasi in terracotta vengono disegnati e decorati da greche o motivi vegetali e animali sulla base delle osservazioni di opere dell’arte classica

Teoria del colore

  • Colore/emozione (uso del colore per esprimere stato d’animo)
  • Colore/forza espressiva (uso consapevole della forza espressiva del colore)

Strumenti e tecniche

  • Manipolazione autonoma di materiali plastici per la creazione di forme semplici e chiare (es: carta arrotolata per fare montagne tridimensionali)
  • Capacità di sperimentare le tecniche per scoprirne tutte le possibilità espressive

Per questo

  • Creiamo il plastico di un paesaggio neolitico con materiali misti (carta di giornale, carta crespa, carta da pacco, tempere, colla vinilica, muschio vero …) e ne realizziamo con la creta i piccoli oggetti di uso quotidiano come vasellame e altri utensili.

Osservazione della realtà e delle opere d’arte

  • Capacità di interrogare il significato delle cose o dell’immagine rappresentata e di mettere se stessi e la propria esperienza in relazione ad essa

Per questo

  • Si risponde a tutte le domande intelligentemente proposte dagli alunni e si ascoltano le loro riflessioni. La domanda guida è: “Che cosa vi è piaciuto in particolare e perché?”