Un cammino di 5 anni

Attraverso l’attenzione e il fascino del rapporto con i maestri, il bambino è chiamato a crescere, in continuità con la scuola dell’infanzia, imparando a identificarsi come parte di un gruppo, la classe, dentro le regole che servono, e a crescere nell’autonomia e diventare scolaro: imparando tutti i giorni qualcosa, con un metodo, e venendo valutati su ciò che si impara.

 

  • La prima elementare è l’anno della scoperta del mondo dei segni, con l’acquisizione di lettura, scrittura e calcolo supportati da un orizzonte di esperienza “fisica” molto forte.

 

  • In seconda e terza il passaggio è dal possesso degli strumenti alla competenza: per dare sistematicità, sicurezza, padronanza, occorrono consolidamento, esercizio, produzione: è l’anno dell’acquisizione del metodo di studio.

 

  • In quarta e quinta si impara attraverso le discipline, cioè si legge la realtà del mondo con gli occhi delle diverse “materie”. Si valorizza il lavoro personale degli alunni, potenziando e verificando l’autonomia e le competenze a partire dall’attività didattica, e si apre la questione dell’autovalutazione, perché ogni alunno maturi la coscienza del suo limite e delle sue capacità.
non si cammina solo per arrivare, ma anche per vivere mentre si cammina