Tina Venturi: il ricordo di Luca De Simoni

08 Apr Tina Venturi: il ricordo di Luca De Simoni

“Dirige un asilo e sembra che debba guidare l’Enterprise”.

Così mio padre si lamentava di quanto la Tina fosse occupata, presa, dal lavoro alla Zolla.

E in effetti ci ha speso una vita (letteralmente) rendendo figli migliaia di bambini, ma anche genitori centinaia di giovani coppie, e amiche tra loro migliaia di persone.

Nella fine sta anche il fine, il significato di una esistenza. E’ salita in Paradiso, assistita dal fedele e silenzioso Giampietro, e alla presenza dei figli Caterina e Pietro (hai visto che Londra e Bologna non sono poi così lontani?).

Ci ha lasciato nel giorno di San Giovanni Battista De La Salle, patrono degli educatori, compiendo in qualche modo il suo mandato: “dite a coloro che vi sono affidati per educarli ciò che Gesù diceva a proposito delle pecore di cui era pastore, pronto al sacrificio totale per salvarle: “Sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”: perchè è questo lo zelo ardente che dovete avere per coloro che educate. E’ per essi che voi dovete sacrificarvi consumando la vita per dare un’educazione cristiana. Animati dallo zelo, mettetevi in queste disposizioni, convinti che è stato Dio a chiamarvi. Fatelo con tutto l’amore di cui siete capaci e con l’intento di lavorare solo per Lui.”

E’ stato Dio a chiamarti. Grazie

Luca De Simoni