Una mattina di festa per i nonni della scuola dell’Infanzia di via Carcano

  • Scuola dell'infanzia la Zolla Carcano Festa Nonni
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09 Mag Una mattina di festa per i nonni della scuola dell’Infanzia di via Carcano

Qualche mattina fa, oltre 270 nonni hanno gremito la scuola dell’infanzia di via Carcano.

A La Zolla di nonni se ne incontrano sempre tanti, accompagnano e riprendono ogni giorno i loro nipoti ma questa volta il numero era veramente straordinario e poi non erano “in servizio”, avevano ricevuto un invito ufficiale!

Non era la loro festa sul calendario, ma la direttrice e le insegnanti ci tenevano molto ad averli ospiti di un momento dedicato solo a loro, e insieme ai bambini hanno preparato una bellissima ed emozionante festa.

Loro hanno risposto con entusiasmo all’invito: il teatro era colmo di nonni giovani e bisnonni, alcuni, che di solito vivono lontano, sono arrivati per l’occasione, altri lontanissimi sono stati coinvolti con video e collegamenti FaceTime!

I bambini hanno cantato in italiano e inglese e i più grandi hanno suonato come una vera orchestra guidati dal maestro Fusar.

I nonni hanno risposto dedicando ai loro nipoti due canti tradizionali…

La direttrice, Tina Venturi, ha letto un pensiero di Papa Francesco:

“E’ importante favorire il legame tra generazioni: Il futuro di un popolo richiede l’incontro tra giovani ed anziani: i giovani sono la vitalità del popolo in cammino, gli anziani rafforzano questa vitalità con la memoria e la saggezza.

Parlate con i vostri nipoti, parlate! Lasciate che loro vi facciano domande, sono di una peculiarità diversa dalla nostra, fanno altre cose, ma hanno bisogno di questo parlare continuo per apprendere la saggezza!

Cari nonni e care nonne, grazie per l’esempio che offrite, continuate con coraggio a testimoniare i valori e la bellezza della vita! Non manchino alla società tutta il vostro sorriso e la luminosità dei vostri occhi!”

Poi, due nonne hanno raccontato una storia ai bambini e altre due hanno spiegato perché, tanti anni fa avevano fondato La Zolla insieme ad alcuni amici per educare i loro figli e quanto sono felici che questa opera continui per i loro nipoti e tanti altri bambini.

La festa si è conclusa con la merenda nelle classi e la consegna di un dono personalizzato per ciascuno: un biglietto con i pensieri spontanei dei loro nipotini…

Riportiamo qui sotto alcuni pensieri che i nonni hanno inviato alla direttrice nei giorni successivi e li ringraziamo per essere una presenza preziosa per i loro nipoti, i loro figli e anche per la nostra scuola!

” Sono  una nonna che lo scorso 3 maggio ha partecipato alla ”Festa dei nonni” organizzata dalla sezione materna de La Zolla. Non era la prima volta che vi assistevo dal momento che ho avuto in dono 9 nipoti, quasi tutti allievi de “La Zolla”ma ancora una volta sono stata sorpresa dallo stupore.

Mi ha colpito la semplice bellezza del gesto, la serietà dei bambini, il lavoro di squadra tra maestre e direttrice, il clima di festa composto e lieto.

Mi sono tornati in mente gli anni in cui avevo partecipato con altri genitori alla fondazione della scuola e al lavoro come presidente svolto per molti anni.  L’avventura era iniziata con 8 bambini e ora continua con oltre 1100 !

Un opera che dura e cresce nel tempo in una società non certo amica della libertà di educazione deve avere una forza segreta che la fa rifiorire, deve nutrirsi di solide radici.  Nei lontani anni ’70 un gruppo di genitori aveva scommesso sulla capacità della famiglia di essere un soggetto in grado di educare, sulla compagnia dei genitori tra loro e con le insegnanti, sui rapporti con altre scuole con cui condividere un chiaro progetto educativo.

In sintesi, avevamo scommesso sulla forza dei legami tra persone, sulla vita di un popolo in cui far crescere i piccoli, offrendo un luogo ricco di competenze, saggezza e senso della vita.

Eravamo e siamo convinti che i valori su cui si costruisce una personalità sono accolti se vengono proposti da adulti di cui si ha stima e di cui ci si fida: solo cosi le parole incidono realmente sulla vita dei piccoli.

Oggi, dopo quarant’anni, ho rivisto quel brano di popolo al lavoro con capacità, coraggio e letizia . Ne rendo gloria a Dio pregandolo perché continui ad avere uno sguardo di tenerezza sui nostri nipoti e noi tutti.

Con gratitudine.”  Marinella

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“Il giorno prima della nostra festa sono passata con Andrea e Anna a trovare il nostro amico Sandro e gli ho anche parlato della Festa che ci sarebbe stata alla Zolla il giorno dopo. 

Tra le fotografie esposte nel suo corridoio ho scorto una foto del 1980. Si trattava di una giterella nella nostra casa nell’astigiano alla quale avevamo invitato amici appena conosciuti a La Zolla. Nella foto: un gioco in un pioppeto alla ricerca di chissà chi o chissà che cosa e, osservando bene, una percepibile gioia di stare insieme grandi e piccoli e di assaporare il gusto delle scoperte dei bambini, che rinfrescano il cuore.

Ora i nostri figli sono uomini e donne maturi e hanno a loro volta figli, che sono i nostri nipotini. Mi ha sorpreso il pensiero che siamo ancora amici adesso e che la nostra amicizia era iniziata alla Zolla perché i bambini erano nella stessa classe.

Forse perché le cose che ci siamo detti allora erano vere, e ancora adesso lo sono. 

Riguardando quella foto è facile capire quell’origine comune che fa grande l’esperienza della nostra scuola.”  Cecilia

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Complimenti alla direttrice e alle maestre che hanno preparato con entusiasmo e passione i bambini.Da insegnante,in pensione,ho apprezzato molto il lavoro fatto e l’impegno profuso perche non è facile organizzare sul palco 160 bambini dai 3 ai 6 anni.

Ho notato l’attenzione con cui cantavano i vari brani e con cui suonavano i vari strumenti sotto la direzione del maestro;ho notato l’ordine, il garbo con cui si muovevano sul palco e la gioia di fare uno spettacolo per i nonni.

Brave di cuore! Grazie per i doni perché con poche righe ogni bambino ha potuto manifestare l’affetto per i propri nonni.”

La nonna e il nonno di Filippo e Martina

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